February 20, 2006

Che belle le scarpe della Littizzetto!

Ma che belle le scarpe della Littizzetto! Una bianca ed una nera, ma per il resto identiche.
La guardavo (ed ascoltavo) stasera alla tivù, mentre dava una mano a Fazio nel non troppo arduo compito delle previsioni del maltempo italiano.
Non posso certo illudermi che la Littizzetto sia una seguace dei miei consigli di moda. (Come ricorderete, fin dal settembre 2005 suggerivo di abbinare allo scontatissimo tweed, che, come previsto, non ha certo trionfato, scarpe di colore diverso fra loro.)
Tuttavia, pur non dubitando della sua originalità, sono compiaciuta ed onorata che anche la nostra sagacissima meteorologa segua l’anti- look da me prediletto.
L’intelligenza della sua mise di protesta era basata sull’antitesi fra l’abito così allineato, così correct sia per taglio, sia per scelta del tessuto, da poter essere definito “abito da mezza sera” e la scapigliatura delle scarpe, spaiate relativamente al colore, ma anche vagamente pierrottesche.
C’è di più: poiché l’abito non fa il monaco, al contrario è il monaco che giustifica il saio, alla Littizzetto va il mio applauso sincero per non aver scelto la sua mise per stupire, ma per essere in sintonia col suo mood e, forse, col suo disagio, che abilmente trasforma in risata.