January 16, 2006

Operose spigolatrici

Rivolgo il mio pensiero a voi, operose spigolatrici della morente stagione invernale, che vi affannate speranzose sui campi devastati, vuoi dalla conclamata assenza di creatività, vuoi dall’avvenuta mietitura dei pochi capi prêt à porter meritevoli di acquisto.
Nelle città gelide del nord Italia mi sono mescolata a voi, ho condiviso la ressa e le code pazienti, non solo, ma ho perfino empaticamente sofferto per le vostre frequenti disillusioni: falsi saldi, scarsità di taglie, prezzi alti, mancanza di stile, spesso vi hanno fatto tornare a casa a mani vuote.
Tuttavia spero che qualcuna di voi abbia avuto la fortuna di spigolare qualche amorevole, languido, spumoso golfino di MIU MIU (visti in Toscana) in grado di accogliere carezzevolmente ed esteticamente le sue stanche membra.
Da non perdere anche certe scarpe, ancora di MIU MIU, impreziosite da colorate gemme, esse stesse in più colori che, non per l’altezza dei tacchi, che sono o bassi o medi, ma per lo stile, si mantengono gradevolmente in bilico fra il folk ed il barocco. Adatte per serate defilate, con candele a profusione e o caminetto.
Visto sempre in Toscana, qualche fascinoso tailleur di Kenzo, come al solito jap, non senza citazioni gipsy. Appariscente con stile, adatto per il giorno, sconsigliato per occasioni formali.
Che dirvi ancora? Per la maglieria, evitate con cura certe storiche marche a basso prezzo. Non posso fare nomi, però guardatevi in giro, toccate i capi, tutt’altro che morbidi ed innovativi, affetti da prezzi modici, che ne rispecchiano, più che la condizione di capi in saldo, l’inesistente qualità. Colori ovvi, o detestabili, tagli banalissimi…avete capito di chi sto parlando?
Se passate un brutto momento, provate piuttosto a visitare il mercato della vostra città. Potrebbe essere più creativo o più conveniente. Ma non fatevi troppe illusioni!
Se invece le vostre condizioni finanziarie sono buone, concedetevi qualche AUTENTICO cachemire ribassato (ci sono), poi riposatevi dalle fatiche dei saldi ed aspettate l’imbiondire delle nuove messi!
Intanto che la primavera matura, perché non acquistate il lusso originale di un vero kimono? Potrebbe dimostrarsi attuale, per una serata elegante: capo leggibile dai vostri estimatori come una citazione discreta della vostra buona cultura cinematografica.
Il kimono, portato con grazia e educazione, esalta la femminilità misteriosa delle magre e dissimula nell’opulenza del tessuto l’adipe delle più formose, che assumerà la connotazione rassicurante di sana agiatezza.
Non passerete inosservate!

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