September 14, 2005

Segnali di stile – Anna Piras – TSP

Filed under: Moda, Moda Donna, Televisione

Apprezzabile. Davvero apprezzabile il tentativo di Anna Piras, conduttrice dell’ edizione odierna delle 17 di TSP sulla RAI, anche se in piccola parte non riuscito, di svecchiare il look delle giornaliste politiche sempre troppo imbacuccate e sempre troppo inutilmente seriose. Non giova, ripeto non giova a nessuna essere la brutta copia di Hillary o Chelsea Clinton. E per brutta copia… intendo qualcosa di veramente orribile, vista la bruttezza sia di Hillary che di Chelsea.
Il tailleur invecchia e ingoffa, può star bene ad una cara amica sotto i venticinque anni, magari un po’ magra per acquistare quei 4-5 anni in più che le servono per avere più credibilità ad un colloquio di lavoro.
Tornando alla nostra Anna Piras procedo con l’analisi del look odierno:

  • Giacca nera di stoffa cangiante, riflessi un po’ troppo accesi per essere tessuto pregiato. Consiglio: la prossima volta, visto che la suddetta giornalista è in buonissima forma fisica consiglierei una cosina un po’ più stretta in vita, oppure lasciare classicamente il primo bottone allacciato.
  • Top nero. Consiglio: due neri identici non si sovrappongono bene, anche se l’uno è cangiante e l’altro no. Meglio interrompere con qualcosa che attragga l’attenzione, per carità niente strass o ricamini. Interessante sarebbe stata una macchia di colore oppure una leggera stintura del nero, in modo da contrastare con la giacca molto “a posto”.
  • Cintura: un delirio. Non so se sia un pezzo oroginale degli anni ‘80, ma alla giornalista va un mio sincero “bravò” per la scelta audace. Sottolineo inoltre che non tutte si possono permettere in tv la vita bassa.
  • Pantaloni: eccoci all’ unico scivolone di stile. Personalmente avrei consigliato una stintura sì estrema come quella presentata dalla conduttrice, ma avrei ripiegato per una tinta comunque scura per il fondo.
  • Giudizio Finale: un bell’ 8 e la mia stima per andare controcorrente.

    Da correggere: figlia cara, ravviva la tua acconciatura. I capelli lisci stanno una favola a chi in televisione non deve andare. Alla lunga stufano chi guarda. Un po’ di favolose onde ricavate con un buon caro amico chiamato “ferro a caldo” potrebbero aiutarti, magari aggiungi anche qualche riflesso rame intenso. Ah e mi raccomando, non litigare più con la truccatrice prima di andare in onda, alcuni faretti ti facevano sembrare un po’ lucida.

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